11.23.05

Salamanca

Posted in la vida erasmus en Madrid at 9:58 am by chiara1

ore 16.40

Sono ancora in casa in super ritardo sull’orario prestabilito per la partenza…Solito problema femminile: cosa mettere nella borsa per 4 giorni fuori casa?!?..un bel problema..

Ore 16.50 

Mi fiondo fuori di casa, ascensore e via per la strada come un fulmine.Sono molto fiduciosa visto che non è la prima volta che prendo al volo un autobus o un treno. Naturalmente prima non ho preso i soldi e devo fare un bancomat alla svelta ma, come da copione, la mia tarjeta non viene accettata….ci riprovo un paio di volte formando dietro di me una coda interminabile di gente irritata per la mia lentezza.

L’autubus delle 17 intanto parte lasciandomi a terra. Io, da brava guerriera, non mi dispero e corro a casa a prendere l’altra carta. Con la fortuna che mi ritrovo il bus dopo è già tutto pieno e devo prendere quello delle 17.30 che però fa tutte le fermate!!!Un viaggio interminbabile in cui ho tempo per pensare e vedere un po’ “l’altra Madrid”, ovvero quella al di l’a della linea metro, quella residenziale e industriale che affascina per la sua grandezza.

Fuori dal finestrino la luna intanto fa capolino dietro alcuni colli: è fantastica e cosi’ vicina che sembra di poterla toccare..bella come non mai, riscalda con la sua luce il paesaggio ormai posseduto dalle tenebre.

Arrivo tardi ma Giulia è lì ad aspettarmi. finalmente eccomi qui a Salamanca….ha inizio questo mio “soggiorno fuoriporta”…Salamanca è una città tutta da scoprire nelle sue vie strette, nei suoi edifici antichi, nei suoi monumenti…

Parte cos’i una quattro giorni di ricerca e di visita della cattedrale nuova, del museo di art deco, della torre dell’orologio, dei ristorantini, dei pub, dei bar(perchè anche questi fanno parte della cultura della città!)..La cosa che più mi colpisce è la calma, rispetto alla vita frenetica di Madrid, che crea un’atmosfera quasi da favola tra queste mura antiche e ricche di storia…da notare le scritte fatte con il sangue sulle pareti dei palazzi al termine delle corride, nonchè le curiosità come l’astronauta scolpito sulla facciata della cattedrale nuova vicino ad una delle porte, o il drago con in mano il gelato..

Importantissima la ricerca della rana sulla facciata del palazzo vicino alla cattedrale…chi la trova si dice che riesca a passare con successo tutti gli esami…speriamo…l’ho trovata ma…vi lascio cercare!

Al solito, l’unica nota negativa qui, come in tutta la Spagna, è la musica…..tra reggeton(basta con questa gasolina!)e “cuando tù no llores!!” risulta quasi impossibile ballare decentemente…..bisogna adattarsi…

I giorni peró trascorrono veloci e ci tocca tornare a casetta…..tristemente prendiamo il mitico bus dell’autores, sicure di un ritorno in questa fantastica città, che di notte acquista uno splendore ancor più affacinante grazie alle luci che l’avvolgono..

QUELLO CHE ABBIAMO IMPARATO QUI:

-”beso piña”…stiamo ancora elaborando il significato,ma pare sia il bacio “doppio” dato simultaneamente da due donne sulle guance….mah….

-gli italiani sono anche conosciuti per: “pasta, cappuccino…forti dolori di gambe!!!!”..o almeno è il vocabolario di un tipo che abbiamo incontrato fuori da un locale!..pare facesse gare di ciclismo…solo che in spagnolo las gambas sono dei frutti di mare(gamberi)…chissà che strana idea si è fatto!!!

-cercate le chupiterie..qui sono fantastiche!..anche i locali sono molto curati nei particolari, anche se frequentati a volte da gente di età un po`elevata…

-per le foto guardate su salamancafiesta.com (venerd¡ 18 novembre 2005)!

1 Comment »

  1. Giovanni said,

    Una rana che fa passare tutti gli esami???
    Cosa faccio ancora qui? Subito a cercarla!!!!! ;)


Leave a Comment